“Nel silenzio di un bosco, legato a un albero con un cappio stretto al collo. È così che un cittadino ha trovato il corpo senza vita di un cane, in una zona isolata tra Luzzano e Airola, nel beneventano. Solo. Senza possibilità di fuggire, di cercare aiuto, di salvarsi”.
Arriva via social la denuncia di Lndc Animal Protection, principale associazione nazionale a difesa del cane, relativamente all’orrenda vicenda, rilanciata dalla nostra testata, del cane abbandonato al suo destino, legato ad un albero, in una zona boschiva tra Airola e Luzzano e poi sventrato da animali selvatici.

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