Si è conclusa la parte del Bct – Festival Nazionale del Cinema e della Televisione dedicata agli incontri con attori, registi, autori e protagonisti delle nuove forme di intrattenimento.
L’ultima giornata riservata al cinema e alla televisione ha attraversato linguaggi, esperienze e generazioni differenti: dalla comicità nata sui social alla serialità italiana, dal rapporto tra creator e pubblico fino ai temi più delicati legati all’erotismo online e alla responsabilità digitale.
Tra i protagonisti Giuseppe Ninno, conosciuto dal pubblico come Mandrake, che ha raccontato il metodo alla base dei suoi contenuti e il rapporto tra comicità e osservazione della realtà: «Oggi, grazie anche al pubblico, mi piace definirmi comico. Racconto la quotidianità e quello che mi mostra la gente, cercando poi di estremizzarlo sui social o a teatro. Come insegnava il grande Totò, tutto quello che viene estremizzato fa sorridere e fa ridere».

L’articolo completo su Il Sannio Quotidiano di oggi – Acquista qui la tua copia

articolo precedenteA Ceppaloni due giorni nel segno del tartufo: bianco pregiato, ma lo Scorzone è un altro gioiello della cucina italiana
prossimo articoloCane lasciato morire nel bosco, c’è la denuncia in Procura