La decisione definitiva ancora non c’è, ma è già possibile dire che, con il prossimo anno scolastico, il pasto da casa non sarà consentito. Volendo essere prudenti parleremmo di orientamento in tal senso, vista l’assenza di qualche dirigente scolastico, come Mimmo Zerella della ‘Bosco Lucarelli’, mentre qualche altro collega, come Teresa De Vito dell’Istituto Comprensivo Sant’Angelo a Sasso, ha anticipato la sua condivisione subordinandola, però, ad un passaggio in consiglio d’istituto (una formalità).

L’articolo completo su Il Sannio Quotidiano di oggi – Acquista qui la tua copia

articolo precedenteMobilitazione per difendere l’acqua pubblica: “No a gestione privatistica”