Il prossimo quadriennio alla Rocca sarà targato ancora Nino Lombardi. Il candidato mastelliano ha sconfitto Claudio Cataudo, proposto dal centrodestra e, come noto a tutti, sostenuto pure dalla parte decariana del Pd, gruppo cittadino incluso. Stavolta, è innegabile, Clemente Mastella è legittimato a dire di aver vinto contro tutti, escluso Avanti-Psi e Sinistra Italiana che hanno optato per la strada del non voto; per quanto riguarda i socialisti, solo i due consiglieri della città, detentori comunque di voti “pesanti”. La legge delle Province, contrariamente agli altri enti, non prevede il seggio per il candidato sconfitto.
Nino Lombardi ha vinto sia in voti assoluti, calamitandone 502 contro i 295 di Cataudo e, in fatto di voti ponderati, la “fascia azzurra” uscente ha totalizzato 56.821 voti, mentre il candidato avversario ne ha collezionati 30.639, in termini percentuali 64,42 Lombardi e 35,03 il sindaco di Ceppaloni.
La sorpresa più vistosa si è manifestata nella fascia azzurra, tra i 54 comuni più piccoli.
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