“Il Tar Campania ha bocciato il bando sulla gestione idrica regionale, fermando di fatto la gara dell’acqua e mettendo a nudo gli errori d’impostazione della Regione a guida Vincenzo De Luca. Il presidente uscente, nella fretta di accelerare sulla privatizzazione della risorsa, non ha fatto bene i conti ed il suo operato non è sfuggito alla censura dei giudici del Tribunale amministrativo regionale che hanno congelato l’intera procedura fino all’11 marzo 2026, data in cui è fissata l’udienza di merito. Prima di allora la gara non potrà proseguire perché rischierebbe di produrre nuovi contenziosi. In questo scenario, la ripartenza dovrà avvenire dentro il perimetro regolatorio appena tracciato da Arera, che ha approvato lo schema tipo di bando di gara per l’affidamento del Servizio Idrico Integrato, destinato a diventare riferimento vincolante per tutte le procedure avviate dal 1° gennaio”.
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