Il Comitato civico ‘San Domenico e Aree Limitrofe’ aggiorna le richieste formulate durante il sit-in del 4 settembre. Esigenza dovuta alla persistenza delle molestie olfattive.
Appare quantomai opportuno, quindi, il dibattito di lunedì prossimo in consiglio comunale, anche perché pure l’amministrazione appare determinata a fare piena luce sulle cause delle emissioni odorigene. Ha ufficialmente scritto alla Biometano Srl e, per conoscenza, alla Prefettura di Benevento, all’Arpac, all’Asl e alla Regione Campania, richiedendo una relazione dettagliata e aggiornata sullo stato di adeguamento dell’impianto, di ottemperanza alle prescrizioni impartite e di attuazione del cronoprogramma di rimozione delle biomasse. Relazione che l’assessore all’Ambiente Oberdan Picucci illustrerà nella seduta del Consiglio Comunale di lunedì, ordine del giorno richiesto dalle opposizioni.
Il Comitato, intanto, conferma ed aggiorna le cinque richieste formulate. Innanzitutto, l’istituzione urgente di un tavolo tecnico permanente presso la prefettura sulla vicenda dell’impianto Biometano. La richiesta originaria prevedeva espressamente un tavolo tra Prefettura, Comune di Benevento, Arpac, Asl, Comuni territorialmente interessati e altri Enti competenti, con il coinvolgimento di una rappresentanza dei residenti e del Comitato. Alla luce degli sviluppi successivi, si ritiene opportuno che al tavolo partecipino almeno: Prefettura di Benevento, Comune di Benevento, Arpac, Asl Benevento, Carabinieri Forestali, Comune di Pietrelcina, Comune di Pesco Sannita, eventuali ulteriori Enti competenti, una rappresentanza del Comitato e dei residenti interessati.

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