Antenna di 30 metri a Castelvenere, il sindaco: “Noi all’oscuro”

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“Ringrazio Legambiente per la denuncia pubblica della imminente installazione di una torre destinata alla telefonia mobile sul nostro territorio, di cui la nostra amministrazione era completamente all’oscuro. Ho già avviato una indagine interna agli uffici comunali preposti che, a stretto giro, dovranno relazionarmi sulla vicenda che presenta molti punti ‘oscuri’ e sui quali bisognerà fare luce al più presto. L’arroganza, la prevaricazione, troveranno sempre un muro da parte di questa amministrazione: ricordo a me stesso che la programmazione, le scelte per il futuro che interessa la nostra comunità spettano alla politica, che risponde ai cittadini, non a imprese private o tecnici”.
Così il Sindaco di Castelvenere Alessandro Di Santo in merito alla installazione sulla sommità della collina delle Tore di Castelvenere (cuore dell’area vitivinicola sannita) di una torre, alta 37 metri, destinata alle aziende private di telefonia mobile e al potenziamento della rete 5G avanzata dalla società promotrice INWIT S.p.A. (Infrastrutture Wireless Italiane S.p.A.), specializzata nella realizzazione e gestione di torri, tralicci e sistemi di antenne diffusi (DAS) per la connettività mobile.

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