Baroni con le spalle al muro, ma gli alibi sono finiti per tutti

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Si respira aria di rassegnazione in casa Benevento. Colpa dell’ennesima sconfitta di questo disastroso avvio di stagione che vede la truppa giallorossa inchiodata all’ultimo posto in classifica, ancora senza punti conquistati sui 24 a disposizione. Ciciretti e compagni avrebbero dovuto utilizzare lo scontro diretto con il Verona come carta utile per spazzar via ombre e punti di domanda, ma se la sono giocata malissimo, perdendo meritatamente contro una formazione che, prima di lunedì, non aveva mai vinto e annaspava nei bassifondi della classifica. Risorgono gli scaligeri, sprofondano i sanniti che vedono allontanarsi di cinque lunghezze la zona salvezza. Nulla di irrimediabilmente compromesso, anzi i margini e il tempo per risalire ci sarebbero pure, ma i segnali lanciati dalla squadra nell’ultima uscita certo non lasciano ben sperare. L’impressione che si è cristallizzata agli occhi del popolo giallorosso è che lo zero in classifica ha azzerato le certezze, smuovendo anche quelle che sembravano intoccabili nella testa di Baroni che ha rimesso in discussione le gerarchie anche nei ruoli in cui sembravano ben delineate. È il caso del portiere, con Belec fatto inspiegabilmente fuori per lasciar spazio a Brignoli. Qual è la motivazione alla base di questa scelta? Perché una simile decisione è stata presa alla vigilia di una gara così importante come quella di Verona, con i rischi, poi puntualmente verificatisi, di generare ulteriori malumori all’interno dello spogliatoio? Se è stata solo una questione tecnica non si capisce perché Baroni ci abbia messo sette giornate per riscontrare l’inadeguatezza dello sloveno; se non è così, allora alla base di questa scelta non può esserci altro che la volontà di continuare a sperimentare nella speranza di imbroccare prima o poi la soluzione giusta ai problemi di questa squadra. Gli effetti, però, sono stati devastanti, non solo perché è stato montato un altro caso con Belec che ha rifiutato la panchina (e che per questo sarà multato dalla società), ma anche perché queste variazioni continue hanno creato solo confusione.

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