Prosegue il monitoraggio sulle possibili ricadute ambientali e agroalimentari dell’incendio che il 31 agosto scorso ha interessato il territorio di Airola e le aree circostanti, coinvolgendo tre province. L’ultimo aggiornamento dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, in collaborazione con le Asl territorialmente competenti e Arpac, segnala due non conformità per diossine su otto rapporti di prova: una, nel dettaglio relativa a un campione di trinciato di mais prelevato a Bonea e l’altra a un campione di erba di pascolo raccolto a Forchia, entrambe destinate all’alimentazione animale.

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