Ai, Cni: una Guida pratica per conoscerla per governarla

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Trieste, 24 set. (Adnkronos/Labitalia) – Conoscere l’Intelligenza Artificiale per governarla. Questo ha spinto il Consiglio nazionale a realizzare la ‘Guida pratica all’Intelligenza Artificiale per l’ingegnere, normativa deontologia e buone pratiche professionali’ presentata oggi al Congresso nazionale degli ingegneri, in corso a Trieste. “Abbiamo visto – ha spiegato Carla Cappiello, vicepresidente vicario del Consiglio nazionale degli ingegneri – l’uso quotidiano dell’IA generativa, dati sensibili o coperti da privacy caricati su piattaforme anche gratuite e abbiamo visto le segreterie degli Ordini chiedere se possono usare l’IA generativa. Per rispondere a queste domande abbiamo capito che non era sufficiente una circolare, ma si doveva spiegare se si è in gradi di governare l’IA. La Guida, ovviamente, è in continuo aggiornamento”.
L’avvocato Federico Lucarelli ha ricordato la responsabilità civile, professionale, disciplinare e penale che investe l’ingegnere quando usa l’Intelligenza Artificiale nel suo lavoro. “Il professionista – ha ricordato – è tenuto a verificare l’attendibilità dei risultati prodotti, a correggere eventuali errori e ad esercitare il proprio autonomo giudizio tecnico prima di utilizzare tali contenuti nell’ambito dell’incarico ricevuto. Qualora l’uso dell’IA determini un danno al committente o a terzi, l’Ingegnere può essere chiamato a risponderne in sede civile quando il danno sia riconducibile a negligenza, imprudenza, imperizia o all’omessa verifica dell’output generato dal sistema”.

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