Otto mesi di programmazione, tre luoghi della cultura cittadina e un cartellone di 13 eventi che mette in dialogo musica classica, jazz, tradizione popolare, teatro e danza. È la Stagione Artistica 2026-2027 dell’Accademia di Santa Sofia, affidata alla direzione artistica di Filippo Zigante e Marcella Parziale e alla consulenza scientifica della professoressa Aglaia McClintock.
La nuova stagione si svilupperà al Teatro Comunale, all’Auditorium Sant’Agostino e, per la prima volta, al rinnovato Teatro San Marco, con appuntamenti anche a Napoli e Roma.
Il progetto è sostenuto dalla Direzione generale Spettacolo del Ministero della Cultura, dall’Università degli Studi del Sannio, dal Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento, dalla Regione Campania, dal Comune di Benevento, dalla Camera di Commercio Irpinia Sannio e dalla Libreria Ubik LiberiTutti.
«La nostra stagione si rinnoverà nel segno della multidisciplinarietà – spiega la direttrice artistica Marcella Parziale – La musica classica, DNA dell’Accademia, incontrerà la tradizione popolare, il jazz e la musica contemporanea, mentre il teatro spazierà da Shakespeare a Dario Fo e Franca Rame e la danza si aprirà al tango argentino. Debutta in cartellone l’opera lirica, con Il Barbiere di Siviglia di Rossini in coproduzione con il Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento.

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