E’ scattata da ieri la riduzione dei ricoveri programmati riabilitativi e lungodegenziali, nonché dei ricoveri medici e chirurgici differibili e non urgenti presso le Case di cura private accreditate della Regione Campania, fino alla totale sospensione che avverrà in data 21 settembre 2026. Queste, le decisioni dell’Assemblea Generale delle Case di cura associate AIOP Campania, in prosecuzione e conclusione della sessione assembleare permanente avviata con le precedenti sedute del 14 luglio e del 4 agosto 2026, assemblea che ha deliberato di confermare lo stato di crisi dell’intero comparto delle Case di cura private accreditate operanti nella Regione Campania e le conseguenti misure già annunciate. In precedenza, sempre nella giornata di ieri, era risultato infruttuoso l’incontro con i rappresentanti dell’Ufficio di Presidenza della Regione Campania, nel corso del quale è stata presentata una proposta di provvedimento relativa alla determinazione dei limiti di spesa per l’anno 2026 e al recepimento del DM 12 giugno 2026, concernente l’incremento delle tariffe per le prestazioni ospedaliere di riabilitazione e di lungodegenza post-acuzie.
L’Assemblea, a seguito dell’esame della proposta regionale e delle valutazioni di carattere tecnico ed economico effettuate, ha dovuto constatare con rammarico che permangono le criticità che avevano determinato la precedente proclamazione dello stato di crisi.
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