Un patrimonio naturalistico di straordinaria bellezza ridotto a discarica a cielo aperto (Monte Taburno) e un’infrastruttura pubblica costata milioni di euro (Hotel Taburno) lasciata marcire nel disinteresse istituzionale. È la denuncia lanciata dall’attivista Angelo Piazza in una lettera aperta rivolta ai vertici della Regione Campania: il Presidente Roberto Fico e gli assessori competenti Vincenzo Maraio (Turismo) e Claudia Pecoraro (Ambiente).
Al centro della segnalazione c’è il Monte Taburno, polmone verde del Sannio e cuore dell’omonimo Parco Regionale. Nonostante l’area protetta e la costante narrazione sul rilancio delle aree interne, la realtà descritta presenta criticità croniche.
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