Cancellato lo zero dalla voce vittorie in Serie B, per il Benevento il percorso di ambientamento nel nuovo campionato non si è ancora concluso. Ma, anzi, fa i conti con le incertezze che continuano a mettere a dura prova la squadra di Floro Flores, creatura che sa scoprirsi bella ma anche fragile in una categoria che non concede sconti. Aver avuto la meglio contro una big come il Verona assume un significato speciale: il successo del “Vigorito” ha regalato una scossa alla classifica giallorossa, ha allontanato una serie di fantasmi già pronti a farsi largo sul cielo sannita e ha consegnato la prima dose di serenità all’ambiente fin lì intrappolato tra riflessioni di modulo, interpreti e mentalità da Serie B. Oltre i tre punti, però, c’è un’analisi che abbraccia la partenza della Strega e che fotografa tutte le difficoltà incontrate da Maita e compagni sin dal debutto. I numeri cadetti non mentono: nelle sue prime 4 partite di campionato, il Benevento ha registrato un valore di xG subiti pari a 6,5: si tratta del terzo più alto di tutta la Serie B.
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