Ancora una giornata di passione in quel di Airola (e non solo, ovviamente). Dove fiamme e fumo hanno pervaso, per tutta la giornata di ieri, l’area di migliaia di metri quadrati adibita a impianto di stoccaggio di rifiuti urbani e speciali non pericolosi – sottoposta a sequestro della Magistratura nell’Aprile 2024 e originariamente gestita dalla Eco Energy, a sua volta dal Gennaio 2022 in amministrazione giudiziaria – avvolta dalle fiamme sin dal primo pomeriggio di lunedi.
Anche ieri, si diceva, l’ampio dispiegamento dei caschi rossi non ha potuto soffocare il fuoco che continua a divorare l’imponente presenza di materiale li stoccato che, sostanzialmente, rischia di andare completamente combusto. Le modalità di spegnimento e l’andamento delle operazione, del resto, sono state dettagliate, nel contesto della riunione di riunione di coordinamento svoltasi ieri mattina in Prefettura, dal Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco. Il medesimo ha precisato che, per poter spegnere i focolai di incendio, si stanno utilizzando mezzi di movimento terra per lo smassamento dei rifiuti, quattro autobotti ed un robot utile per penetrare all’interno dell’area resa inaccessibile dalle fiamme e dal pericolo di collasso del capannone industriale ivi presente.
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