Sulle motivazioni si possono fare solo ipotesi. Difficile immaginare cosa abbia potuto intimamente spingere l’uomo a un gesto tanto estremo. Resta il dramma che ha devastato una intera famiglia e scosso la comunità di Apice.
I fratelli Gianni, Franco e Donato Licciardi – rispettivamente classe ’61, ’65 e ’70 – sono stati ritrovati morti nel ristorante che porta il nome della famiglia, alle porte del paese, lungo la provinciale 27.
I fatti, ieri, dopo le 13. Secondo una prima ricostruzione Gianni, il maggiore dei fratelli, avrebbe fatto fuoco con una pistola calibro 9 prima contro Donato, in una sala interna della struttura, poi contro Franco, all’esterno, dove alle fine avrebbe rivolto l’arma contro di sé. La calibro 9 è l’unica arma ritrovata sulla scena.
Una donna da un balcone avrebbe visto l’inizio dell’alterco, verbale, nel giardino esterno, ma sono stati gli spari ad attirare l’attenzione dell’intero vicinato.
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