Il processo per il brutale pestaggio di Montesarchio imbocca la strada del rito abbreviato secco per i quattro ventenni di Benevento accusati di tentato omicidio.
Il giudice ha infatti respinto le richieste avanzate dalle difese, dicendo no sia all’abbreviato condizionato a una perizia psichiatrica per Osvaldo Masone, assistito dagli avvocati Fabio Russo e Camillo Cancellario, sia all’audizione di nuovi testimoni per Nicolò Palermo, difeso dai legali Francesco Altieri e Vittorio Fucci. Per tutti gli imputati la discussione in aula è stata fissata per le date del 7 e del 28 settembre, e sarà preceduta da un paio di interrogatori.

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