Lavora in Germania da anni, Angelo Sebastianelli, ma non ha mai smesso di lavorare per la sua Guardia. Da Berlino, dove si occupa di dati e sistemi cloud per un’azienda, l’ingegnere informatico, originario del comune titernino, ha elaborato un’app per facilitare il lavoro dei viticoltori della sua terra. Si chiama “Guardia del Campo”, ed è lo stesso Angelo a spiegarne lo scopo: «Un viticoltore di Guardia Sanframondi, la mattina presto, apre il telefono e sa in pochi secondi cosa fare nei suoi filari: se c’è rischio di peronospora, se può trattare, come sta il suolo dopo le piogge, se di notte gelerà. Glielo dice l’applicazione. L’app è pensata per rispondere a una domanda semplice che ogni viticoltore si fa: oggi, in vigna, cosa devo guardare per primo? La risposta passa dall’aggregazione di dati pubblici. Guardia del Campo raccoglie informazioni dai satelliti europei Copernicus, dai sistemi NASA per le serie storiche del clima, dall’ARPA Campania per le condizioni locali, dalla Protezione Civile regionale per le allerte meteo-idro. Su questi dati girano modelli scientifici riconosciuti dalla letteratura agronomica internazionale, tarati sulle varietà del Sannio: Falanghina, Aglianico, Piedirosso, Camaiola, Ortice. Parametri fenologici e soglie di rischio fanno riferimento al calendario locale, non a medie nazionali».
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