La prima volta non si scorda mai, soprattutto se in una serata così magica. Non poteva che debuttare tra i professionisti contro la ‘sua’ Giugliano Michele Cerqua, allenatore in seconda del Benevento, in panchina nell’ultima trasferta della Strega in campionato. Un incrocio di destini che ha contribuito a regalare un’emozione indimenticabile per il giovanissimo tecnico giallorosso, promosso tra i grandi dalla Primavera – e prima ancora dall’Under 17 – insieme ad Antonio Floro Flores. Senza il timoniere principale della capolista, espulso contro la Cavese, è toccato al suo vice fare da condottiero nella serata del “De Cristofaro”, tra le tante sensazioni condensate negli oltre 100′ di gioco. “Saremo in collegamento al telefono, è come se fossi in panchina. Michele è un giovane, ha bisogno di un aiuto ma avrà al suo fianco Monticciolo, De Falco, Melara e Padella: deve stare sereno, anche perché lui è di Giugliano. Ma sa come la penso, ha tutta la mia fiducia” aveva raccontato Floro Flores nella conferenza che ha anticipato la gara di domenica sera del “De Cristofaro”.

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