Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Prima), ha rigettato il ricorso proposto da Gennaro Caporaso, in proprio e quale Presidente della Giunta e legale rappresentante pro-tempore della Comunità Montana del Taburno.
Il Tar ha, pertanto, condiviso le argomentazioni addotte dall’Avvocatura Distrettuale di Napoli e dall’avvocato Oreste Di Giacomo, costituitosi su incarico di due consiglieri dell’ente, Giacomo Buonanno e Pompilio Forgione, tra i sottoscrittori della mozione di sfiducia nei confronti del governo Caporaso.
L’organo amministrativo ha considerato infondato il ricorso di Caporaso, che contestava la decisione del Prefetto di Benevento, con la quale si nominava Michela Falzarano commissario ad acta per convocare in via sostitutiva il Consiglio generale della Comunità Montana, a fronte dell’inerzia del presidente. Nell’atto di convocazione, il commissario avrebbe dovuto inserire all’ordine del giorno la discussione della mozione di sfiducia costruttiva presentata da 7 consiglieri il 17 dicembre, mozione da porre in discussione ed in votazione entro 10 giorni dalla data di presentazione.

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