Come finirà? 5-3-2; 4-3-1 mentre altri 2 seggi saranno attribuiti tramite resti; 5-3-1-1; 4-3-2-1: potrebbero essere scambiati per moduli tattici degli allenatori di calcio ed, invece, sono le previsioni inerenti la geografia del consiglio provinciale che uscirà dalle urne domani sera.
La prima domanda è: Nino Lombardi riavrà una maggioranza? Ossia, disporrà di nuovo, per questo ultimo scorcio di consiliatura da presidente, di un minimo di 5 consiglieri? Oppure dovrà confidare nel soccorso di qualche eletto tra le formazioni del campo largo? Il completamento del mandato non è a rischio, in quanto la legge non prevede la sfiducia del presidente, norma che gli ha consentito di preservare la poltrona in quest’ultimo anno e mezzo, da quando i consiglieri a supporto sono stati 4 anziché 5. Si ricorderà che Carmine Agostinelli, avendo fiutato con largo anticipo che, pur essendo il segretario provinciale di Noi di centro, tale posizione non gli avrebbe fruttato chance alcuna di potersi candidare alle Regionali in quanto Mastella avrebbe puntato sul figlio Pellegrino, transitò in Fratelli d’Italia.
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