La parola d’ordine è confusione. Come cantava Battisti. Mai come a questo giro, infatti, le comunali di Sant’Agata de’ Goti assumono le gradazioni di una incognita immensa. Il che sarebbe anche comprensibile laddove mancassero 7 mesi al gong della consegna delle liste. E non, invece, una manciata di giorni. In un paese che rischia di avere quasi più aspiranti candidati sindaco che cittadini, un primo perno della intera situazione ruota attorno a quella che si presenta ormai come una rottura definitiva all’interno della maggioranza uscente tra Giovannina Piccoli e Alfonso Ciervo.
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