Paolo Di Donato, imprenditore santagatese, fa il pieno quasi totale di assoluzioni ad esito del cosiddetto processo migranti.
Il Tribunale di Benevento, infatti, in composizione collegiale, accogliendo le tesi degli avvocati Vittorio Fucci e Pietro Farina, ha assolto il 56enne imprenditore da ben sette capi di imputazione ovvero associazione a delinquere, tre corruzioni, due rivelazioni di segreti d’ufficio e truffa ai danni dello Stato. Assoluzione anche per il Carabiniere Salvatore Ruta, 65enne di Airola, Brigadiere presso il Comando Compagnia dei Carabinieri di Montesarchio, imputato di corruzione e bracconaggio.
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