(Adnkronos) – “Il 40% della nostra forza lavoro è under 30. C’è quindi ancora una forte attrattività nei confronti dei giovani e riceviamo molte candidature, anche da parte di studenti. Il punto cruciale è poi riuscire a trattenerli, poiché, com’è anche giusto che sia, possono maturare ambizioni differenti rispetto a una carriera nella ristorazione”.
A dirlo è Riccardo Orlandi, Presidente Aigrim-Fipe (Associazione delle imprese di grande ristorazione e servizi multilocalizzate), in occasione dell’Aigrim Day 2026, il forum della ristorazione in catena, organizzato a Milano e promosso dall’associazione.
Il convegno di quest’anno è incentrato sul “tema del lavoro perché, in questo momento, per un’associazione che racchiude grandi imprese della ristorazione commerciale rappresenta il tema principale”, sottolinea il presidente.
“Dal post-pandemia fino ad arrivare ai giorni nostri – aggiunge – le risorse umane, la difficoltà di reclutarle e la necessità di trattenerle costituiscono il punto più importante, poiché il nostro è un settore labour intensive. Senza le risorse umane non possiamo andare da nessuna parte: tecnologia e intelligenza artificiale ci possono aiutare, ma certamente non si sostituiscono al nostro lavoro”.

