Roma, 19 ott. (Adnkronos) – “Tutta la commedia italiana si è svolta sui treni delle Ferrovie dello Stato. Oggi si celebra e si cementa qualcosa di davvero importante. La storia delle Ferrovie dello Stato è la storia del Paese, del vissuto degli italiani, del nostro costume, del nostro modo di essere, che si vede nello svolgersi di 60 anni dal dopoguerra”. Lo ha dichiarato Luigi Cantamessa, Direttore Generale Fondazione FS Italiane nel corso della presentazione del nuovo spot di Ferrovie dello Stato presso la Festa del Cinema di Roma.
“Credo che i treni che vedremo nello spot – ha proseguito – debbano far pensare, con il loro comfort, con i loro velluti, con le loro sperimentazioni tecniche, che senza quei vecchi treni noi oggi non avremmo il TR1000 che va a 300 km orari. L’importanza del Gruppo Ferrovie dello Stato e della Fondazione FS di essere qui alla Mostra del Cinema, cementa quel legame tra il viaggio in treno, la commedia italiana, il cortometraggio che da sempre connota le nostre stazioni come set ideale. Possiamo pensare, e mi viene in mente Totò a destinazione Piovarolo. E non sono certo un esperto di cinema, o il Macchinista di Pietro Germi nel neorealismo. Andando indietro i fratelli Lumière, La Ciotat, la prima pellicola in bianco e nero che ritrae una locomotiva come nell’atto di uscire dallo schermo. Beh, se qua c’è veramente un filo che lega le ferrovie al cinema, oggi con lo spot che presentiamo viene definito perfettamente”, ha concluso.

