Dalla notte dei tempi, buona parte della storia e dei suoi documenti è sopravvissuta grazie ai collezionisti, che da sempre hanno tesaurizzato le testimonianze del passato, vuoi per passione, vuoi per interesse. Anche a Benevento i collezionisti svolgono un ruolo di primo piano, soprattutto se si considerano le tante distruzioni portate da terremoti, bombardamenti e varie depredazioni. È proprio la loro certosina perseveranza che li porta a ritrovare, spesso in luoghi impensabili, tracce documentarie, a volte anche minime, ma capaci di gettare luce su fatti altrimenti dimenticati del passato.
Gianpaolo Bruno è di sicuro uno dei collezionisti beneventani più attenti e produttivi. Per anni ha svolto il ruolo di presidente del Unione Filatelica Beneventana, oltre ad essere giurato nazionale della Federazione Filatelica Italiana, ed è quindi ben consapevole dei meccanismi del mercato collezionistico e antiquario. Tra i suoi interessi collezionistici, il cui fulcro rimane la storia postale, vi è anche quello dei documenti cartacei – cartoline, lettere, documenti postali, fatture, locandine, manifesti e altro – provenienti dal mondo del liquore Strega.
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