Nuova evoluzione processuale nella vicenda che vede coinvolto un agricoltore di 55 anni di Dugenta, Luigi Iadevaia, finito a Giudizio per aver ferito a colpi di arma da fuoco, uno in modo particolarmente grave, due giovani del luogo. I giudici della Corte di Cassazione sono tornati a pronunciarsi. infatti, disponendo un ennesimo rinvio al Tribunale del Riesame. Per la seconda volta, infatti, gli ermellini hanno fatto cadere il quadro indiziario relativo all’ipotesi di reato più grave, il tentato omicidio, accogliendo le argomentazioni della difesa, rappresentata dagli legali Angelo Leone e Paolo Abbate. Restano comunque valide le accuse legate al possesso abusivo dell’arma da fuoco. Fin dalle prime fasi investigative, l’uomo — posto alla misura dei domiciliari dallo scorso febbraio — ha sempre respinto con decisione l’intenzionalità dell’agguato. Mettendo a disposizione dei magistrati anche riprese video e immagini fotografiche, l’agricoltore ha spiegato come la scarsa illuminazione delle prime ore del mattino gli avesse impedito di avvistare la vettura e i due occupanti.

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