Convocare un tavolo sulla sicurezza. Intensificare gli sforzi non solo sui controlli, ma anche sulla prevenzione.
Sono le istanze che arrivano dalle sigle sindacali all’indomani della morte di Antonio Simone, operaio di Montesano sulla Marcellana di 46 anni, investito mercoledì mattina da un muro mentre lavorava in un cantiere ad Apollosa.
Un incidente da inserire in un contesto di vera e propria emergenza, se si considera che tra mercoledì e ieri altre due persone hanno perso la vita mentre lavoravano, in Irpinia, a Prata Principato Ultra, e a Roma.
“È una mattanza senza fine quella delle morti sul lavoro, un’altra vita spezzata che non torna a casa. Quanti lavoratori devono morire ancora affinché le istituzioni e il Governo mettano in campo azioni mirate e decisive?”. Sono le parole di Giovanni Sgambati e Alfredo Di Rubbo, rispettivamente segretario generale della Uil Campania e coordinatore Uil Benevento.
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