L’azienda che gestisce la centrale a biometano, in contrada San Domenico – sito al centro delle polemiche per il caso “miasmi” ormai da diverse settimane – ha comunicato al sindaco Clemente Mastella che “l’attività di svuotamento biomasse è in sostanziale completamento”.
“Allo stato, una laguna è stata completamente svuotata e, in ottemperanza al nulla osta del P.M. del 10 agosto u.s. … e comunicazione dell’11 agosto u.s., i materiali sono stati spostati nel digestore. In sito residuano circa 500 tonnellate di biomasse all’aperto stoccate in parte in una laguna scoperta e in parte nel capannone delle biomasse palabili. L’attività di svuotamento delle biomasse all’aperto è quindi in via di sostanziale completamento” la nota dell’azienda che gestisce l’impianto in contrada San Domenico al Comune di Benevento. “Il digestore ha raggiunto la massima capacità e le ulteriori matrici organiche residue all’aperto saranno smaltiti presso impianti di trattamento autorizzati. L’impianto individuato per lo smaltimento ci consente di effettuare un massimo di 10 viaggi settimanali. Considerando che ogni viaggio corrisponde a circa 30 tonnellte di materiale, è presumibile ritenere che in circa 2 settimane sarà conclusa la rimozione delle matrici organiche site all’aperto. In questo arco temporale le giacenze presso il sito all’aperto diminuiranno progressivamente fino ad azzerarsi nel presumibile termine del periodo succitato” la conclusione.

 

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