Non ci sarà un’ulteriore riduzione del personale infermieristico, ha fatto sapere la Gepos durante l’incontro di ieri mattina in Prefettura. E questo perché degli otto infermieri inseriti inizialmente nella procedura di licenziamento, sette hanno deciso nelle scorse settimane la strada delle dimissioni volontarie. Si salva, quindi, un solo infermiere. Per tutti gli altri sarà ricerca di un nuovo impiego, in un territorio, quello campano, in cui la loro professione – considerata in “esubero“ dalla struttura sanitaria telesina – è ricercata come acqua nel deserto sia dal settore pubblico che da quello privato. Per quanto riguarda i tre cuochi – anch’essi originariamente messi alla porta dai vertici dell’azienda, i quali intendono procedere all’esternalizzazione del servizio mensa – si prevede adesso un percorso di riqualificazione interna. Saranno quindi trasferiti ad altre mansioni. Tolti i citati, nella lista dei dipendenti a rischio rimangono due tecnici di laboratorio, un biologo e un tecnico di radiologia.
L’articolo completo su Il Sannio Quotidiano di oggi – Acquista qui la tua copia





