Fratelli d’Italia e Lega intendono continuare a lavorare per l’unità della coalizione. Che poi Rubano voglia fare da stampella a Mastella si accomodasse, ma il senatore Matera e il commissario Parisi non potranno seguirlo.
Altrettanto farà il vice segretario provinciale di Forza Italia Claudio Cataudo che così aveva commentato la sortita del deputato di Puglianello, con la quale dava libertà di voto ai sindaci ed ai consiglieri berlusconiani (un libera tutti che ha raccolto solo una quindicina di like): “Per onestà politica e morale, pur nel pieno rispetto dei ruoli da ciascuno ricoperto nell’ambito del partito e delle scelte operate, sento il dovere di palesare la mia posizione nella qualità di Sindaco di Ceppaloni, di netta opposizione all’attuale governance Mastelliana ed al sistema deviato che le recenti cronache giudiziarie stanno mettendo in luce. Il mio atteggiamento sarà apertamente contrario a qualsiasi nome proposto da Mastella e ritengo che si sia persa una preziosa occasione per limitare il suo strapotere”. Così Cataudo, nel mentre il senatore Matera ritiene che la presa di posizione del collega parlamentare non sia veritiera, ma sia frutto di un errore di stampa. Purtroppo per il centrodestra così non è: “Considerato che l’onorevole Rubano ha fatto della politica antimastelliana una sorta di manifesto politico ed elettorale, una posizione di questo tipo ci appare singolare – ha dichiarato ieri Matera alla Festa Tricolore di Apice -.

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