Rigenerazione urbana, tutela ambientale, resilienza territoriale, miglioramento della qualità della vita. Sono i cardini della nuova variante al Piano urbanistico che l’amministrazione comunale di San Giorgio del Sannio intende disegnare con il ricorso a professionisti esterni.
La decisione è stata assunta venerdì scorso dalla giunta, con la delibera 81, da leggere alla luce dello scossone registrato il 15 aprile 2022: durante la prima fase della breve gestione Ciampi, il Consiglio comunale approva a maggioranza l’annullamento in autotutela ex tunc della variante al Puc firmata dall’amministrazione Pepe; con l’annullamento le lancette tornano indietro al 2014, in pratica al primo Piano urbanistico del Comune, licenziato durante la stagione di Claudio Ricci e vidimato dalla Provincia.
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