La coltivazione del castagno in Campania è a rischio a causa della diffusione del Cinipide del Castagno (Dryocosmus kuriphilus Yasumatsu), un insetto galligeno originario della Cina che sta causando danni ingenti alle coltivazioni. La Coldiretti Campania lancia l’allarme e chiede alla Regione di intervenire con urgenza istituendo un tavolo tecnico permanente. La presenza del parassita, praticamente in tutte le province della Campania, costituisce un segnale inequivocabile di un peggioramento del quadro fitosanitario che, se non affrontato con urgenza, rischia di compromettere irrimediabilmente la produzione castanicola della stagione in corso e delle stagioni future.
“Abbiamo ricevuto numerose segnalazioni da tutte le province. Dal Cilento arrivano notizie preoccupanti, il sindaco di Futani è stato fra i primi a chiedere aiuto” spiega il presidente di Coldiretti Salerno e della Campania Ettore Bellelli.
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