Toccherà a un professionista specializzato condurre un approfondimento tecnico sul Lapidarium ai piedi dell’Arco di Traiano.
Il tecnico, l’ingegnere Umberto Mario Scocca, ha ricevuto l’incarico dopo l’avvio, lo scorso novembre, di un procedimento innescato dalla contestazione di vizi occulti per l’opera, vale a dire criticità nella teca difficili da scovare con una ispezione, che sarebbero emersi a pochi mesi dall’inaugurazione, a dicembre del 2024.
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