Erano 118 gli indagati nell’inchiesta ‘Par condicio’ condotta da Guardia di Finanza e Procura, deflagrata con arresti nel giugno 2020.
Otto di loro, nella ricostruzione investigativa, avrebbero avuto un ruolo nel raccordo finalizzato ad alterare l’esito dei concorsi pubblici nelle forze dell’ordine, gli altri 99 invece sarebbero i beneficiari della trama corruttiva, in favore per lo più di loro cari e in alcuni casi di se stessi direttamente.

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