Continua l’iter amministrativo-giudiziario della vicenda della New Vision S.r.l. di Sassinoro, l’azienda di compostaggio al quale viene imputato l’inquinamento del fiume Sassinora dello scorso luglio.
A gennaio la Regione ha revocato l’autorizzazione e ha stabilito che nel termine di 30 giorni, pena segnalazione all’Autorità Giudiziaria, la società presenti un piano attualizzato di dismissione e ripristino ambientale dell’area sulla quale insiste l’impianto, che comprenda altresì un piano di indagini preliminari relative a suolo, sottosuolo ed acque sotterranee.
Una decisione che alla società non è piaciuta, tanto da proporre ricorso al Tar.
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