“Continueremo a chiedere garanzie sulla qualità dei servizi scolastici, e la massima vigilanza per i bambini sottoposti a diete speciali, anche attraverso le richieste della componente genitoriale che la Commissione mensa sta puntualmente avanzando”.
Così, il comitato ‘Genitori per la scuola’, che valuta “di buon senso l’apertura manifestata dal Comune con la proposta di un tavolo tecnico appena comunicata”. I genitori, però, contestano al tempo stesso qualsiasi divieto generalizzato del cosiddetto “pasto domestico”, ipotesi lesiva e meritevole di alcune riflessioni.
Il tempo pieno è un pilastro del sistema scolastico: non rappresenta solo un modello organizzativo, ma un progetto educativo centrato su socializzazione, inclusione e crescita armonica degli alunni. Il momento del pranzo a scuola non è un semplice intervallo della giornata, bensì un’esperienza comunitaria che promuove relazioni, dialogo, rispetto reciproco e consapevolezza della convivenza civile.
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