Prima l’affondo della Lega, ora i rilievi di una realtà che si occupa di tutela degli animali e dell’ambiente.
I riflettori restano accesi sul taglio subito dal servizio veterinario al Distretto sanitario di San Giorgio del Sannio, ‘decurtato’ delle attività nei fine settimana.
Una decisione che aggrava il peso, già rilevante, sulle spalle dei volontari, come denunciato dalla sezione di Benevento di ‘Ciotole piene, pance felici’. La presidente dell’associazione animalista Valentina Bufano ha portato un esempio di come lo stop del presidio veterinario di sabato e domenica si traduca in un peggioramento della situazione, in un contesto già di per sé debole in termini di servizi per i quattrozampe.
Il racconto parte da un episodio di sabato scorso, 10 gennaio scorso, quando a Calvi una volontaria del sodalizio trova in strada un pastore, femmina, microchippato.

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