Palazzo Mosti, fiumi di veleno tra segretaria e dirigente

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Se la meteora musicale Jalisse vinse Sanremo nel ’97 con Fiumi di parole, negli uffici Palazzo Mosti in questo autunno 2019 la canzone potrebbe essere riproposta con titolo parafrasato: fiumi di veleno. Dopo le scaramucce e gli aspri sconti che avevano contrapposto la segretaria generale Cotugno a due dirigenti potenti come il dirigente al Personale, Alessandro Verdicchio, e alla Avvocatura, Vincenzo Catalano, ora l’intensità dello scontro raggiunge autentici livelli di guardia con la guerra aperta tra la stessa segretaria Cotugno e il dirigente Santamaria, burocrate peraltro vicinissimo al sindaco Mastella. I due, infatti, si sono scambiati con atti ufficiali, recapitati per conoscenza anche al sindaco, diffide reciproche ed accuse di interferenze nei rispettivi ruoli.

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