Fusione tra San Giorgio, San Nazzaro, San Martino e Calvi, arriva la prima frenata

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Prende quota il dibattito sulla fusione dei Comuni del Medio Calore. Come abbiamo riportato sull’edizione di martedì, alla riunione andata in scena a San Giorgio del Sannio l’unico a lasciare il piede alzato dall’acceleratore è stato il sindaco di San Nazzaro Giovanni Manganiello, convinto sostenitore di un approfondimento prima della fase operativa. Un percorso però nei fatti partito, dal momento che il sindaco di San Martino Sannita Angelo Ciampi è stato incaricato di calendarizzare le assemblee pubbliche a San Giorgio, Calvi, San Martino e San Nazzaro. Dopo la sollecitazione esterna di Legambiente, che ha invocato una pianificazione urbanistica condivisa prima di una eventuale fusione, arriva un deciso invito alla cautela. Antonio Corbo, vicesindaco di San Nazzaro, è andato oltre la valutazione di pro e contro indicata da Manganiello, del parere che la fusione sia un obiettivo prematuro per i quattro Comuni.

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