San Nicola M. – San Giorgio del S. – Area Asi, aleggia lo spettro dell’impianto rifiuti

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Il ciclo rifiuti in Campania è in crisi e in tutta la regione piovono richieste per l’apertura di impianti finalizzati al trattamento della ‘monnezza’. Il Sannio non ne è esente: le proteste contro progetti del genere si sono levate a Sassinoro, Ponte, Puglianello, Sant’Agata de’ Goti. E, considerando la contiguità territoriale con Ceppaloni e in generale la valle del Sabato, dura da mesi la mobilitazione per l’apertura di un biodigestore a Chianche. E’ più che probabile che lo stesso canovaccio, ovvero il no del Comune interessato e le rimostranze dei cittadini, si ripeta a San Nicola Manfredi e San Giorgio del Sannio: una società con sede a Taranto – la Pantor, amministrata da Antonio Bertolotto, precedentemente denominata Pareco e con sede Cuneo – ha opzionato un’area di 45mila metri quadri per mettere in piedi un impianto di digestione anaerobica e lavorazione compost per produrre biometano.

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