Caso pozzi, pressing per avere l’acqua del Biferno

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L’assenza delle autorizzazione provinciali per Pezzapiana e Campo Mazzoni, la reticenza di Gesesa ad utilizzare l’acqua del Biferno e la strategia industriale dell’agenzia idrica che punta sul pozzo di San Salvatore Telesino. Sono i tre nodi emersi ieri in Consiglio. Il caso tetracloroetilene infatti è approdato in commissione ambiente. In audizione l’assessore De Nigris ha ribadito quanto l’amministrazione afferma già da tempo cioè “che il controllo tecnico da parte della Gesesa è continuo cosi come il controllo da parte della Amministrazione Comunale è assolutamente in linea con quelli che sono gli obblighi di legge. A tal fine si è deciso di convocare in audizione nella Commissione Ambiente uno dei tecnici della Gesesa spa”. Restano però i dubbi.

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