Coda va al Massimo: ora il Benevento lo blinda

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Tre gol in due partite, ma anche un assist e due legni colpiti: in 180 minuti Massimo Coda ha dimostrato di poter dire la sua anche in Serie A. L’ha capito pure il Benevento che adesso di cederlo non vuole saperne. La trattativa per il passaggio al Parma era ben avviata, ma ora è tutto saltato: Coda resterà in giallorosso almeno fino al termine della stagione. Ed è su di lui, e sui suoi gol, che poggeranno buona parte delle speranze salvezza della Strega. Ha convinto tutti, De Zerbi in primis che non ha avuto problemi ad ammettere che forse sul suo conto si è sbagliato. Un discorso, quello delle valigie pronte che adesso vanno disfatte, che riguarderà anche altri giallorossi. Lo stesso tecnico bresciano non l’ha nascosto: «Cambiare idea è segno di intelligenza, ma stravolgere il proprio pensiero per uno o due risultati positivi è segno di incoerenza. Dobbiamo trovare una via di mezzo, anche se non possiamo far finta di non vedere che tanti giocatori stanno cambiando atteggiamento». In alcuni casi, le indicazioni che arrivano dal campo verranno assecondate. Per Viola ad esempio. Anche lui si è tolto dalla lista dei possibili partenti: «Il mercato invernale è un pentolone, tutti possono finirci dentro: ma non mi riguarda più, resto qui» ha dichiarato dopo la gara con la Sampdoria. E non è escluso che un discorso simile possa riguarda anche Memushaj che in Serie B continua ad avere la fila di pretendenti (e il Bari resta in vantaggio). Per lui, il Benevento deve decidere il da farsi. Chi saluterà comunque è Chibsah: il discorso col Frosinone non è stato approfondito e nel frattempo si è inserito il Palermo. Per Gravillon si è fatto avanti pure il Novara, mentre il Cagliari continua a insistere per avere Letizia (ma non vuole dare Pisacane come contropartita). Un’offerta anche per Melara che è fuori lista: ci ha provato la Juve Stabia, ma la destinazione non è gradita all’esterno romano.

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