D’Alessandro in dubbio per il Milan: De Zerbi studia le alternative

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Il nemico di giornata incute timore, la sfida è sbilanciata in partenza, ma nonostante tutto De Zerbi qualche trabocchetto ce l’ha in serbo per pescare il primo jolly da quando si è seduto sulla panchina giallorossa. Le cinque sconfitte arrivate nella sua gestione non hanno cambiato la classifica del Benevento, ma in qualche gara almeno sono state rispolverate le virtù difensive dei sanniti. Ed è a queste che il tecnico bresciano si affiderà per permettere alla Strega di uscire indenne dal confronto con il Diavolo. Vuole innanzitutto equilibrio e, per ricercarlo, studia diverse soluzioni perché la compensazione del vuoto di talento divino deve arrivare necessariamente sul piano tattico. A tal proposito, non è escluso che De Zerbi ripeschi il 3-4-2-1 visto nel debutto a Cagliari e nelle sfide contro Lazio e Juventus, poi lasciato in armadio, sotto naftalina. Idea che tornerebbe valida soprattutto se D’Alessandro, che continua a svolgere lavoro differenziato e a non essere al top della condizione, non dovesse essere in grado di scendere in campo dal primo minuto. Potrebbe sopperire all’assenza dell’esterno romano inserendo due uomini a far da bilanciere tra centrocampo e attacco, che potrebbero essere Memushaj e Cataldi. Del resto, a De Zerbi mancano gli esterni e se l’ex Atalanta dovesse dare forfait, difficilmente il driver giallorosso deciderà di dare fiducia dal primo minuto a Parigini, dopo averlo escluso dai convocati per l’ultima trasferta in terra bergamasca.

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