Sostenibilità, il passaporto digitale per una filiera tessile più trasparente e circolare

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Rimini, 4 nov. (Adnkronos) – Il settore tessile protagonista a Ecomondo 2026 con un programma di appuntamenti dedicati. Ieri si è svolto il convegno ‘Espr and Digital Product Passport in textiles: traceability and transparency along the value chain’, dedicato al ruolo delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale nel migliorare la tracciabilità dei prodotti, la raccolta dei rifiuti tessili e la qualità delle materie prime seconde. Al centro del confronto, le informazioni da integrare nel Passaporto digitale di prodotto (Dpp) e le modalità per garantirne qualità, affidabilità e interoperabilità lungo la filiera. L’incontro, aperto da Aisec e dagli interventi istituzionali del Mimit e di Euratex, ha coinvolto rappresentanti della ricerca, del mondo accademico, delle associazioni di settore e di aziende come Bulgari, Calzedonia, Brandart e Saipem.
Sempre ieri si è tenuta la terza edizione della conferenza ‘Reuse, repair and eco-design. The heroes of ‘magic’ circles of Circular Economy in the textile sector’, dedicata alle pratiche di economia circolare nel tessile, dal riutilizzo alla durabilità, dalla riparabilità all’ecodesign.

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