La questione “aree interne” sta riempiendo le pagine delle agende politiche locali, con iniziative che si moltiplicano allo scopo dichiarato di dare un futuro a queste vaste porzioni di territorio che sembrano destinate a morire lentamente.
Eppure, mentre le soluzioni continuano ad essere messe sui tavoli, le aree interne continuano a spegnersi inesorabilmente colpendo frange della società civile sempre maggiori.
Gli allarmi maggiori arrivano dalle strutture ricettive, costrette a fare i conti con una popolazione che diminuisce costantemente e che trascina con sé l’andamento negativo dell’economia locale. A lanciare un grido d’allarme oggi, come già successo qualche tempo fa a Circello, è un’imprenditrice di Baselice, Lea Marucci, titolare di una location per eventi, “Villa Canonico”, anch’essa colpita ferocemente dall’”inverno demografico” delle aree interne.
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