“La manifestazione, annunciata con roboanti annunci e immaginata per essere l’adunata oceanica per far dimettere il sindaco Mastella, è stata poco più di una riunione di condominio”. A corredo, sulla chat della maggioranza Mastella girano foto che attesterebbero il flop in fatto di partecipazione alla mobilitazione indetta dai consiglieri dell’opposizione, ma gli organizzatori si ritengono soddisfatti perché al raduno, davanti alla biblioteca, le presenze erano più numerose. Ma, riecco la maggioranza.
“Per fare volume, gli organizzatori, cioè una parte dell’opposizione che vuole strumentalizzare vicende giudiziaria per fini politico-elettorali, hanno scelto di mescolarsi allo struscio domenicale. Molti di quelli che si vedono in video e foto erano in realtà lungo corso Garibaldi per la classica passeggiata domenicale. Inoltre, la chiamata alle armi ha coinvolto diversi residenti in provincia. Il risultato è che hanno partecipato al massimo un paio di centinaia di persone: ma duecento voti non sono sufficienti, a Benevento, per eleggere un consigliere comunale, figuriamoci a far dimettere un Sindaco eletto democraticamente e che stando all’ultima rilevazione demoscopica autorevole, quella de Il Sole 24 Ore, rilevata quando l’inchiesta giudiziaria era già assurta alle cronache, ha un gradimento del 60 per cento ed è nella top ten dei più amati del Paese. La domenica della spallata, si è trasformata nella domenica bestiale di quella famosa canzone. Si dice piazze piene, urne vuote: qui non era piena, tutt’altro, nemmeno la piazza…”, scrivono in una nota congiunta i consiglieri di maggioranza.
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