Roma, 21 ott. (Adnkronos) – L’universo dell’artista più famoso, quotato e rivoluzionario del mondo Jeef Koons, sbarca in Sicilia per la prima volta. L’esposizione è ideata, organizzata e promossa dalla Fondazione Federico II in sinergia internazionale con Weng Contemporary di Zugo in Svizzera, punto di riferimento per le edizioni di arte contemporanea e Bernardaud, storica maison francese dell’alta porcellana di Limoges.
Al Palazzo Reale di Palermo con Jeff Koons Tribute la Fondazione Federico II celebra la grandezza dell’artista più Pop del panorama mondiale. Un racconto, ambientato e allestito lungo gli ambienti degli Appartamenti Reali, che procede come un viaggio attraverso 15 opere tra prototipi e edizioni limitate in dimensione mid size e con l’uso della porcellana, delle cromature e smalti così come del legno nel caso della ballerina.
Jeff Koons è l’artista vivente più pagato al mondo. Christie’s ha venduto una sua scultura per 91,1 milioni di dollari, la più alta cifra mai pagata per l’opera di un artista vivente. Innegabilmente è l’artista contemporaneo per antonomasia. Appartiene a quella élite ristretta popolata da mostri sacri dell’arte contemporanea come Pistoletto, Cattelan, Ai Weiwei, Anish Kapoor, Tony Cragg, Richard Long, William Kentridge, Jenny Saville.
Nonostante l’aspetto giocoso e infantile, le opere sono realizzate con grande precisione e hanno un valore economico molto elevato. Questo contrasto tra un soggetto apparentemente semplice e la sua trasformazione in un’opera sofisticata è tipico dello stile di Koons. Indaga i concetti di consumo e desiderabilità nella società contemporanea e il suo lavoro intende abbattere le barriere tra l’opera e l’osservatore trasmettendo insieme un messaggio di inclusione, democratizzazione dell’arte e valorizzazione della esperienza umana. Utilizzando oggetti facilmente riconoscibili e trasformandoli in opere monumentali, L’artista mette in discussione il confine tra arte, commercio e cultura di massa. Il suo stile, quindi, unisce semplicità, spettacolarità, colori vivaci e perfezione tecnica. Le sue opere possono apparire divertenti e accessibili, ma allo stesso tempo invitano a riflettere sul valore che attribuiamo agli oggetti, alle immagini della cultura popolare e all’arte contemporanea.
Il fulcro del percorso è incentrato sulla celebre serie Celebration, un progetto monumentale iniziato da Koons nei primi anni Novanta. L’intera collezione trae ispirazione dalle grandi decorazioni gonfiabili che tradizionalmente addobbano i cortili delle case nella Pennsylvania centro-meridionale, trasformando oggetti quotidiani ed effimeri in vere e proprie icone eterne.
Tra i pezzi forti dell’esposizione spicca il leggendario Balloon Dog Blue, una famosissima e straordinaria opera in porcellana di Limoges cromata. Il lavoro richiama con nostalgia i classici animali a forma di palloncino regalati durante le feste di compleanno per bambini. Questa raffinata versione in porcellana omaggia e, al tempo stesso, rielabora l’omonima scultura monumentale in metallo cromato da cui trae origine, creando un dialogo unico tra scala e materiale.

