Roma, 19 ott. (Adnkronos/Labitalia) – “Siamo molto fieri che l’Università di Tor Vergata abbia voluto intitolare quest’aula a mia sorella, perché lei ha vissuto dei momenti bellissimi qui: era così contenta di studiare in questo ateneo e, soprattutto, ha realizzato il suo sogno più grande, che era quello di diventare un ingegnere. Il dolore ce lo portiamo dentro tutti i giorni e ce lo porteremo per tutta la vita, ma oggi vogliamo lasciare spazio alla fierezza che la caratterizzava. Lei era una donna fiera, una grande lavoratrice e una persona piena di gioia: oggi voglio portare proprio questo ricordo in questo evento”. Sono le parole di Stefania Torzullo, sorella di Federica, laureata in Ingegneria gestionale nel 2011 all’Università Tor Vergata e vittima di femminicidio l’8 gennaio 2026. Stefania ha partecipato alla cerimonia per lo svelamento della targa dell’aula che porta il nome della sorella.
Già da oggi l’aula è aperta agli studenti e alle studentesse, futuri uomini e future donne: “Al di là del denunciare situazioni che non dovrebbero esistere nella realtà, speriamo che le generazioni future crescano uomini migliori. Alle ragazze auguro di essere donne forti e di trovare la forza di riuscirci”, conclude.


