**Aeroporti: disservizio di apparato all’origine del caos voli, per i sindacati infrastrutture obsolete**

80

Roma, 16 ott.(Adnkronos) – All’origine del guasto che ha colpito la rete di trasmissione dati a supporto dei servizi di controllo del traffico aereo gestito da Enav ci sarebbe un “disservizio di apparato”, che indica il malfunzionamento o il degrado delle prestazioni di un dispositivo hardware. Lo apprende l’Adnkronos. Alle 15 di oggi Enav ha ripristinato l’operatività della rete del traffico aereo al 100% dopo averla garantita al 50% (e poi al 75%) nel corso della giornata grazie alla rete secondaria satellitare.
Mentre per accertare le cause del guasto bisognerà attendere un report ufficiale, fonti sindacali puntano il dito contro l’obsolescenza dell’infrastruttura tecnologica Enav e la mancanza di investimenti su Techno Sky, società dell’ente che si occupa di manutenzione. I malfunzionamenti hardware sarebbero in grado infatti di generare un sovraccarico di dati tale da mandare in tilt la rete. Le fonti sindacali parlano di “anni di sotto investimenti infrastrutturali, sistemi obsoleti e carenza di personale e personale mal pagato”.
Già lo scorso anno un guasto aveva colpito il sistema di controllo, ma in quel caso aveva riguardato il Nord. Stavolta invece le conseguenze del malfunzionamento hanno interessato tutta la rete nazionale, che passa dai quattro centri radar di Roma, Milano, Padova e Brindisi. In giornata Enav ha precisato che tutte le strumentazioni funzionavano regolarmente, e che il problema riguardava esclusivamente la rete di trasmissione dati. Per la risoluzione del guasto è stato costante il lavoro con i fornitori esterni, a partire da Tim, che si occupa della gestione e della manutenzione della rete. I sindacati sono stati convocati lunedì 19 ottobre dai vertici Enav per un confronto.

articolo precedenteFarmaceutica, Angeleri (Bayer): “Cura, salute e sicurezza in nostro Dna”
prossimo articoloBasilicata ‘destinazione più amata dai visitatori’, a Rimini il premio Data Appeal